AICCRE E GLI SDG's

In quale ruolo AICCRE gioca la grande partita degli SDGs?

Un ruolo sicuramente strategico, che ha messo in campo a Venezia un “laboratorio mondo”, concretizzando concetti espressi più volte dall’ONU come partenariato attivo, approccio integrato, soluzioni multilaterali e multilivello. “Solo dallo scambio di esperienze e conoscenze possiamo creare azioni comuni e concrete per il raggiungimento di un mondo sostenibile, inclusivo e solidale che garantisca un futuro per le nuove generazioni”. In quest’ottica AICCRE raduna a Venezia sempre più partecipanti: agenzie dell’ONU, Governi nazionali, Governi locali e regionali e le loro Associazioni, l’ASviS, l’OCSE, imprese, Università, ONG, Botteghe e laboratori equo-solidali, organizzazioni che si occupano di agenda urbana e sviluppo sostenibile.

SDGs ovvero i GOAL che tutti siamo chiamati a segnare!

Benvenuti al campionato mondiale più importante della terra! DI QUALI GOAL STIAMO PARLANDO? Gli SDGs, cioè “Sustainable Development Goals”, sono infatti gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile costituiti da 17 punti, individuati dall'Onu nel 2015. Attenzione, non si tratta di obiettivi astratti, bensì definiti da indicatori di risultato che devono essere raggiunti entro il 2030.

Portale italiano degli indicatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle città

Dove si posizionano, ad oggi, le città nel loro cammino verso il raggiungimento degli Obiettivi internazionali di sostenibilità? (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, OSS)

SCOPRI QUI GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Portale italiano degli indicatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle città

AICCRE ha lavorato con la sezione tedesca del CEMR e con due fondazioni di ricerca internazionali specializzate nello studio degli SDGs, la Fondazione Eni Enrico Mattei e la Fondazione Bertelsmann, per creare il primo portale italiano sugli SDGs delle città, l’unico a raccontare per ogni SDG dell’Agenda 2030, il livello di raggiungimento delle città capoluogo italiane rispetto ad ogni goal.

Il Portale SDGs delle città è importante perché consente ai governi centrali di verificare lo stato di implementazione dell’allineamento delle strategie dei territori a quelle nazionali, ma anche perchè sottolinea il valore degli enti locali come attori chiave nel raggiungimento dell’Agenda 2030. Ha il vantaggio di non basarsi su una auto valutazione di risultato da parte delle città stesse, bensì garantisce un dato scientifico omogeneo su tutto il territorio nazionale,
ed il cui processo di valutazione è lo stesso utilizzato in Germania e a breve anche per il Regno del Marocco.

 

Il Portale SDGs Italia vorremmo diventasse lo strumento operativo delle città per dialogare tra di loro, per scambiarsi esperienze di successo, e vorremmo che questo dialogo avesse una dimensione internazionale: per questo il progetto si è ampliato e darà vita al Portale Globale SDGs delle città del mondo. Oltre al portale italiano, tedesco e a breve marocchino, il portale SDGs Globale sarà aperto ad ogni paese del mondo che vorrà parteciparvi, ma soprattutto vorremmo che fosse il punto di partenza di attività di cooperazione decentrata tra le nostre città e quelle dei paesi in via di sviluppo sulla base di attività basate sugli SDGs, che ci guidino verso la costruzione di un futuro comune inclusivo, sostenibile ed equo”.

 

 

Non esiste un “piano b” perché non abbiamo un “pianeta b”

Ban Ki-moon - UN Secretary General

Cosa si intende per sviluppo sostenibile?

L'ONU lo definisce come “uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni”. Obiettivo che si raggiunge “armonizzando tre dimensioni”: la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

Da questo si evince che il termine “sostenibile”, un tempo legato solo alla sua accezione “green”, include anche dinamiche economiche e sociali.

Gli SDG's possono essere anche sintetizzati dalle cinque “P”, ovvero i temi che definiscono l’Agenda:

  1. Persone (per eliminare povertà e garantire dignità e inclusione sociale)
  2. Prosperità (intesa come sviluppo equo e solidale)
  3. Pace (intesa anche come giustizia e trasparenza nei diversi processi di governance).
  4. Partnership (solo la collaborazione di tutti i diversi attori coinvolti, siano essi appartenenti al settore pubblico, privato o società civile, permette di raggiungere gli SDG's).
  5. Pianeta (come bene comune da proteggere)